Presentato in anteprima mondiale al 71°Festival di Cannes, non è un’opera sulla vita del Pontefice ma è un viaggio personale in sua compagnia, che affronta i temi che gli stanno più a cuore come: l’immigrazione, l’ecologia, il consumismo, la disuguaglianza, il ruolo della famiglia e la giustizia sociale. Il suo viaggio pastorale comincia proprio da Assisi per poi continuare per tutto il mondo: dalle Favelas di Rio de Janeiro a Scampia, dal Sud America alla Terra Santa, passando dall’Estremo Oriente fino ad arrivare a Lampedusa. Jorge Mario Bergoglio ha assunto il nome di Papa Francesco esprimendo fin da subito sensibilità verso i simboli di semplicità e umiltà, occupandosi principalmente dei poveri. Sicuramente Papa Francesco è un uomo che nei suoi cinque anni di papato ha rivoluzionato la Chiesa con gesti sorprendenti. Come Francesco d’Assisi, anch’egli è “un ribelle obbediente”, ribelle per le sue scelte pastorali innovative e obbediente perchè ha sempre rispettato e difeso i valori del Cristianesimo. Papa Francesco dal momento della sua elezione, è sempre stato al centro dell’attenzione mediatica sia per aver rinunciato da subito agli agi offerti dal Vaticano, che per essersi messo al fianco dell’umanità provata dalle guerre, dal terrorismo e dai problemi economici. Con una forza e una fede senza limiti, il Santo Padre è instancabile nella lotta contro il cinismo moderno interagendo e stringendo una relazione intima con la gente che si rafforza nello spettatore con la visione di questo docufilm. Un film assolutamente da vedere!

Liana Caputo

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