L’amore è “gratuità” e “passione”
Il Centro di Riabilitazione
Mentale EPASSS del nostro quartiere lo conoscevamo in modo superficiale;
ma non ci erano passati inosservati i suoi ospiti: li incontravamo
al bar, nel supermercato, per strada, e ciò che ci colpiva era
la loro normalità negli atteggiamenti e per qualcuno, il desiderio
di comunicare con chiunque gli accennava un sorriso. Ma ci colpiva
anche il vuoto e la tristezza espressa nei loro occhi: consapevolezza
dell’essere sofferente.
L’approccio con loro è stato immediato dal momento in cui Don
Rino, parroco della nostra comunità del SS. Crocifisso, ci ha
indicato il Centro di Riabilitazione Mentale come momento di condivisione
con la sofferenza e l’accettazione del “diverso”, da far vivere
ai nostri giovani del post- cresima.
Conoscere singolarmente gli ospiti del centro EPASSS, e amarli
è stato un tutt’uno.
Ognuno la sua storia, paure rimosse e non,
desiderio di sentirsi parte del tutto che li circonda. Conoscendo
poi gli operatori e chi organizza la loro quotidianità, siamo
entrati a far parte di una grande famiglia come se li conoscessimo
da sempre nutrendo un affetto ed una stima tutta speciale. Osservando
infatti il rapporto degli operatori con gli ospiti della comunità,
si è sfatato il luogo comune di posti in cui, certe situazioni
si risolvono con una segregazione fisica prima che mentale.
Il
nostro cammino è continuato insieme fino ad oggi.
Operatori volontari, associati e insieme ai giovani della Parrocchia
cercano di rendere meno difficile, per qualche ora almeno il loro
vivere quotidiano proponendo iniziative e attività laboratoriali
per la risocializzazione, per un miglioramento della loro vita,
facendoli così sentire parte di una comunità, quella parrocchiale
che accoglie con amore la loro diversità.
Ogni incontro è per tutti ricchezza interiore e cammino di fede
e speranza, in quanto il loro sorriso è il nostro sorriso, la
loro gioia la nostra gioia, il loro abbraccio l’abbraccio di Dio
che ci ama “ gratuitamente “ con un desiderio “ appassionato “
di reciprocità, che si fa sguardo attento a chi ci sta accanto,
come gli ospiti della comunità EPASSS.