Nomadland è un film del 2020 scritto, diretto, co-prodotto e montato da Chloè Zhao. Adattamento cinematografico del libro della giornalista Jessica Bruder, ha vinto il Leone d’oro alla 77esima Mostra internazionale del cinema di Venezia, il Golden Globe per il miglior film drammatico e per la miglior regia, oltre a tre premi Oscar, rispettivamente per il miglior film, la miglior regia e la miglior attrice protagonista. Una storia di umiltà, resistenza, accettazione e consapevolezza di sé, ma anche di conoscenza e libertà, interpretata magistralmente da Frances McDormand, premiata con l’Oscar come migliore attrice. La protagonista di questo film è Fern, una donna di sessant’anni che, dopo aver perso il marito e il lavoro durante la Grande Recessione che ha interessato gli Stati Uniti tra il 2007 e il 2013, decide di partire e lasciare la sua città, Empire, in Nevada. A bordo del suo furgone malandato e con in ricordo la giacca del marito ormai perso, inizia un viaggio che la porterà a girare gli Stati Uniti Occidentali spostandosi fra Nevada, Idaho, Mexico e California. Un percorso che si ripete di anno in anno, sempre uguale, come un uccello che segue la sua rotta migratoria, e dove, come dice la protagonista stessa, il non avere la casa fisica non significa essere una “senza tetto”, ma avere la possibilità di vivere, tra cielo e terra, dove la strada e il percorso diventano la casa stessa, ricca di scoperte, di trasformazioni e di unioni, al di fuori degli stereotipi e delle convenzioni sociali. Un viaggio che la porterà a scoprire e confrontarsi con persone diverse (forse), inusuali, stravaganti e, che esattamente come lei, hanno scelto di vivere da nomadi, in modo non convenzionali e in netto contrasto con ciò che rappresenta la società tradizionale, che troppo spesso lascia indietro chi non ce la fa. Questo modo di viaggiare permette a Fern di riscoprire la condivisione e un concetto di umanità nuovo, in cui trovare, ciclicamente, la forza di andare sempre avanti, portandosi dietro pochi ricordi, ma con la speranza rivolta verso il futuro. Sicuramente un film da vedere!

Liana Caputo
liana.caputo@gmail.com